Trasporti siderurgici/general cargo nazionali e internazionali
Notevole è anche il nostro traffico su gomma, dedicato al trasporto di merci NON FOOD e general cargo in tutta Europa
Trasporti intermodali
Soluzioni via ferrovia, mare e aereo per raggiungere ogni zona del mondo, contribuendo alla salvaguardia del nostro pianeta grazie al notevole risparmio di CO2
Trasporti a temperatura controllata
Flotta veicolare di proprietà volta a garantire un servizio personalizzato ed adatto ad ogni cliente, dedicata al trasporto di merci a temperatura controllata e secco
Trasporti eccezionali
Grazie ai nostri mezzi riusciamo ad offrire soluzione per il trasporto di merci da 1kg a 150 tons
Magazzino di stoccaggio
2000 mq coperti per stoccaggio siderurgico dotato di gru con portata 35 tons, alta sicurezza e gestione informatizzata

Apriamo una finestra sulla storia della Cooperativa intessuta di spirito di abnegazione e di buon orgoglio per l'evoluzione che ha avuto dalla nascita a tutt'oggi.
Innanzi tutto perché Paratori? E' una domanda che ci è rivolta spesso in quanto colpisce questo particolare termine. Eccone la spiegazione.
L'etimologia della parola "paratore" deriva dal latino parare, vale a dire addobbare, abbellire, poiché un tempo nelle fiere, prima di essere posti in vendita, i bovini venivano addobbati (parati), per colpire l'attenzione degli acquirenti.
Altro significato di "paratore" che forse è il più aderente all'attività che identifica questa categoria di lavoratori, è individuata nel soggetto che si pone dinanzi (si para contro) al bovino o al cavallo imbizzarrito e lo tiene a bada.
L'accezione con l'andare del tempo definisce semplicemente l'addetto all'accudimento del bestiame, l'accompagnatore dello stesso dal momento dello stallaggio fino al padiglione di macellazione.


Detto questo, incominciamo a raccontarci un po': la Cooperativa Paratori nasce nel 1973 e svolge all'interno dei macelli comunali l'attività di paratura, cioè accudisce il bestiame vivo prima di introdurlo nel luogo ove verrà macellato.
Nel corso degli anni '70, la Cooperativa per l'effetto combinato di un coacervo di fattori tra i quali la tendenza in continuo calo del consumo di carne e prodotti macellati di produzione nazionale, la crescente tendenza all'importazione di carne già macellata dai mercati esteri, ha cercato di orientarsi verso altre opportunità di lavoro. Il campo prescelto per la diversificazione dell'attività si è concentrato principalmente nel trasporto di cose conto terzi, grazie anche all'avvio di un accordo con un importante cliente nazionale operante nel campo alimentare, avvenimento che ci ha portato ad aprire il primo ufficio operativo nella zona di Arenzano.
Questa attività ha costituito nel corso degli anni '80 la principale fonte di reddito della Cooperativa favorendo senza dubbio lo sviluppo e il consolidamento della struttura cooperativa.
Col passare del tempo, mentre l'attività relativa ai trasporti cresceva sempre più, diventando quindi primaria, la paratura andava lentamente calando fino a sparire nel giugno 1999. Al fine di qualificare maggiormente l'attività svolta e gettare le basi per un ulteriore sviluppo del giro d'affari e del numero dei propri soci in corrispondenza della logica cooperativistica, già nel 1994 la Coop Paratori ha progettato l'acquisto, conclusosi soltanto nel 1996, di un nuovo insediamento industriale nel quale organizzare ed ampliare in maniera adeguata l'attività svolta per i principali operatori della grande distribuzione, trattasi di c.a. 2800 mq di area coperta e altrettanta scoperta nella zone di Ge-Campi.
Attualmente la sede legale ed operativa è ubicata in Via Giuseppe Morasso 29 - 16163 Genova, mentre una seconda unità operativa è situata in Via Nazionale 6 - 23887 Olgiate Molgora.